SOLUZIONE IMMEDIATA

La soluzione immediata al problema e’ l’uscita dall’Euro, ma come?

Si uscirebbe con un rapporto di cambio uno a uno (un euro diventerebbe un italeuro) e questo verrebbe fatto di sorpresa, senza farlo capire a nessuno, altrimenti ci sarebbe una fuga di capitali all’estero oltre che l’assalto alla banche. Si potrebbe farlo magari un Venerdi quando i mercati sono chiusi. I rapporti di debito e credito verrebbero convertiti nel nuovo conio applicando la Lex Monetae, che consente a uno Stato sovrano di decidere quale moneta ha potere liberatorio per le obbligazioni regolate dal suo diritto. Inoltre per non destare sospetti nello stampare nuove banconote, per i primi 6 mesi si userebbero la stesse banconote, considerando che la maggior parte delle transizioni avvengono elettronicamente.

All’apertura dei mercati si dobrebbe avere un svalutazione dell’italeuro di un 20-30%, che darebbe la possibilta’ all’Italia di diventare piu’ competitiva e di rimettere i cittadini al lavoro.

SOLUZIONE NEL BREVE PERIODO

1. uscire dall’euro, per ritornare competitivi con la lira (controllo del politica valutaria); ok ci sara' una svalutazione, ma tranquilli siamo gia' usciti dall'euro non e' successo la catastrofe che predicavano.

2. riprendersi la sovranita’ monetaria per avere l’arma della svalutazione in caso di una crisi finanziaria (controllo della politica monetaria);

3. la banca centrale deve tornare sotto il controllo del Ministero del Tesoro come lo era prima del divorzio avvenuto 1981;

4. riprendere il pieno controllo della politica fiscale, non più tagli in risposta alle crisi come imposto dai creditori; quindi rigettare il fiscal compact

5. bloccare il surplus dei partners commerciali, cosa gia’ prevista nei trattati europei ma non rispettata dalla Germania;

6. ridistribuire la ricchezza attraverso i salari, ridurre il gap tra ricchi e poveri. Questo previene altre crisi finaziarie in quanto e’ con i salari che si alimenta la domanda interna, se questi diminuiscono la domanda deve essere finanziata con il debito.